15° Giornata per la custodia del creato

15° Giornata per la custodia del creato

Settembre 1, 2020 Off Di Parrocchia SS. Anna e Gioacchino

1° Settembre 2020

VIVERE IN QUESTO MONDO CON SOBRIETÀ, CON GIUSTIZIA E CON PIETA’ (Tt 2,12). Per nuovi stili di vita  

Ogni anno cerchiamo di offrire per questa GIORNATA alcuni spunti di riflessione per coloro che seguono il nostro SITO. Quest’anno, come dicono i Vescovi in un Messaggio, l’appuntamento  ha il sapore dell’incertezza. Con san Paolo sentiamo  “che tutta la creazione geme e soffre le doglie del parto fino a oggi” (Rm 8,22).

Mai come in questa circostanza, scopriamo di essere tutti accomunati da una sofferenza, dall’incertezza e anche dalla paura. In questi momenti affiorano le domande fondamentali della ragione e del cuore sul nostro destino e sul pianeta in cui abitiamo.

Scrivono i Vescovi: “Siamo in un anno drammatico: la pandemia da Covid-19 ha portato malattia e morte in tante famiglie, ha messo in luce la nostra fragilità, ha ridimensionato la pretesa di controllare il mondo ritenendoci capaci di assicurare una vita migliore con il consumo e il potere esercitato a livello globale. Sono emerse tante contraddizioni nel nostro modo di concepire la vita e le speranze del futuro. Si è visto un sistema socio-economico segnato dall’iniquità e dallo scarto, in cui troppo facilmente i più fragili si trovano più indifesi. Alle tante persone colpite negli affetti come nel lavoro desideriamo esprimere tutta la nostra vicinanza, nella preghiera come nella solidarietà concreta”.

Credo dobbiamo chiederci se la nostra Comunità Parrocchiale è sensibile a questa necessità impellente, per evitare il peggioramento della situazione del creato, che pare già al collasso. Dio ha voluto una famiglia umana che si costruisce nella diversità. Riflettiamo sulla nostra capacità di accogliere o se siamo più portati alla esclusione; se dominiamo o serviamo. Qual è il nostro stile di vita?

Come negli anni precedenti, il suggerimento è vivere un vero Tempo del Creato durante tutto il mese di settembre, per ricongiungersi idealmente alla festa di San Francesco (4 ottobre). 

Nella nostra Parrocchia, anche come Centro Ecumenico e del Dialogo Interreligioso, non possiamo dimenticare la forte valenza ecumenica di questa giornata che prende origine dall’iniziativa dal Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli nel 1989. Il momento che stiamo vivendo, per causa della pandemia, non ci permette di organizzare iniziative che coinvolgano le confessioni cristiane presenti nel nostro territorio, però non ci impedisce di avere momenti di preghiera che ci aiutino a  capire che il Signore ci ha donato la terra, le acque, le nubi che stanno nel cielo, gli animali e le piante e dobbiamo essere riconoscenti e pieni di gioia e di lode. Invitiamo tutti  a partecipare, con preghiere e azione a beneficio della casa comune, cosi diceva l’anno scorso Papa Francesco, soprattutto in questo tempo di dura prova a causa della pandemia di coronavirus.

don Angelo