Verso la casa del pane

Verso la casa del pane

Dicembre 3, 2022 Off Di Vittorio Petruzzi

In cammino verso il Natale. 1.

Betlemme dall’ebraico “casa del pane”, ma dall’arabo “casa della carne”, è il luogo dove Dio si è “fatto uomo”. È  simbolico che abbia scelto un luogo con questo nome. Forse un presagio di quello che sarebbe diventata la nostra Chiesa? La nuova “Casa”, fatta di “Carne”, di “pietre vive” direbbe San Paolo, nella quale il Pane Eucaristico è “fonte e culmine di tutta la vita cristiana” ccc. 1324.

            Può essere l’Avvento un cammino dall’Incarnazione all’Ultima Cena? Domenica dopo domenica passando per l’Immacolata, troviamo temi come: la “vigilanza”, la “conversione”, “l’adesione al progetto di Dio”, “lo stupore davanti alle meraviglie da Lui compiute”.

            L’Incarnazione non ci parla solo di un “Dio con noi”, ma anche di un “Dio come noi”. Nella sua natura umana “vero uomo”.

            Mi piace pensare che sapremo cogliere in ciò che il Bambino ci dice con gli occhi, mentre lo contempleremo la notte di Natale, lo stesso messaggio che Lui dirà con la sua bocca durante la predicazione: “Beato chi non si scandalizza di me” Mt. 11,6.

Ossia la Sua capacità di essere Dio nella piccolezza dell’uomo.

            Buon cammino.